Si è concluso ieri Superstudio Design 2026, l’evento che ha segnato l’inizio di una nuova fase nel percorso di Superstudio Events. Per la prima volta, il progetto si è sviluppato su tre venue, tre quartieri e tre identità complementari del design contemporaneo: SuperNova al Superstudio Più nel Tortona Design District, SuperCity al Superstudio Maxi in Barona e SuperPlayground nel nuovo Superstudio Village in Bovisa. Tre visioni in un unico racconto.
“Superstudio Design 2026 ha segnato un passaggio importante: non solo l’ampliamento su tre sedi, ma la costruzione di un progetto capace di tenere insieme contenuti, mercato e cultura, contribuendo in modo concreto al posizionamento di Milano come capitale mondiale del design. Il superamento dei 100.000 visitatori rappresenta per noi un risultato significativo, che conferma la risposta del pubblico e la direzione intrapresa.”
Tommaso Borioli, CEO Superstudio Events

I numeri di un’edizione straordinaria
Superstudio Design 2026 ha registrato oltre 105.000 visitatori, con una crescita del 20% rispetto al 2025. Di questi, oltre 94.000 hanno visitato il Superstudio Più, più di 8.500 il nuovo Superstudio Village e quasi 5.000 il Superstudio Maxi. Un risultato che testimonia la forza di un progetto capace di ampliare i propri confini mantenendo intatta la qualità della proposta.
Significativa anche la partecipazione internazionale, che ha superato il 33% del totale, in crescita rispetto al 26% dell’edizione precedente. A conferma della rilevanza globale dell’evento, si contano inoltre 3.320 giornalisti accreditati, 353 uscite stampa nazionali e internazionali e 10 servizi televisivi, con il 46% della copertura proveniente da media internazionali.
Tre venue, una visione condivisa
Con oltre 30.000 metri quadrati di spazi espositivi, più di 90 brand protagonisti, 70 progetti espositivi e 88 designer provenienti da 19 Paesi, Superstudio Design 2026 ha costruito un ecosistema dinamico, capace di mettere in dialogo creatività, impresa, ricerca e cultura.
A Superstudio Più, SuperNova ha accolto grandi brand internazionali e installazioni immersive, con protagonisti come Moooi, Lexus, Samsung Electronics e next125. Al Superstudio Maxi, SuperCity, curata da Giulio Cappellini, ha immaginato una città ideale dove design, arte e architettura si incontrano in un paesaggio urbano in continua evoluzione. Un progetto reso possibile anche grazie ai brand che hanno contribuito: da Boffi|DePadova a Cassina, da Living Divani a Moroso, da Technogym a Zanotta, insieme a molte altre eccellenze del design internazionale. A Bovisa, SuperPlayground ha dato spazio a una nuova generazione di creativi, 33 designer selezionati da oltre 200 candidature internazionali provenienti da più di 30 Paesi, confermandosi come una piattaforma concreta per i talenti emergenti.

Un progetto vivo, tra cultura e relazioni
Fin dall’Opening Night, che ha accolto oltre 1.700 ospiti con la performance inaugurale di Yoann Bourgeois e l’anteprima dell’installazione di Moooi, è stata chiara la direzione di questa edizione: creare un dialogo autentico tra design, arte, architettura e performance.
Questa visione ha trovato piena espressione in un ricco palinsesto culturale con oltre 20 talk organizzati da Superstudio e dai singoli espositori con protagonisti internazionali come Giulio Cappellini, Marcel Wanders, Carlo Ratti, Cino Zucchi, Cristina Celestino e Alberto Alessi, affiancati da workshop, laboratori ed eventi live distribuiti durante tutta la settimana. Molti espositori hanno attivato direttamente gli spazi con feste, eventi privati, laboratori e momenti di incontro, contribuendo a rendere Superstudio Design un ambiente dinamico e vitale.
Un ruolo centrale è stato ricoperto anche dall’arte, con installazioni, mostre e progetti speciali. Tra questi, l’installazione Dissuader di Franco Perotti, la programmazione di Re.Circle sul Roof di Superstudio Più e il nuovo murales di Ivan Tresoldi, che invita a riflettere con il suo messaggio: “Sarà solo sognare che ci terrà svegli”. Grande interesse anche per il FLA – FlavioLucchiniArtMuseum, che con le sue tre mostre ha accolto circa 15.000 visitatori, consolidando il dialogo tra design, arte e moda.

Un ringraziamento corale
Il successo di Superstudio Design 2026 è il risultato di una visione condivisa e di un lavoro collettivo. Un ringraziamento va ai visitatori, agli espositori, ai partner, ai curatori, ai designer, agli artisti, ai media e a tutti i professionisti che hanno contribuito a rendere questa edizione un’esperienza viva, partecipata e memorabile.
Un ringraziamento speciale a Gisella Borioli, la cui visione continua a ispirare l’evoluzione di un progetto che, da oltre venticinque anni, contribuisce a ridefinire il ruolo di Milano nel panorama internazionale del design. Un grazie anche al team di Superstudio Events che con passione, competenza e dedizione hanno reso possibile tutto questo.
Uno sguardo al futuro
Come ha sottolineato Tommaso Borioli, CEO di Superstudio Events, questa edizione rappresenta non solo un ampliamento fisico, ma la costruzione di un modello capace di integrare contenuti, mercato e cultura, contribuendo concretamente al posizionamento di Milano come capitale mondiale del design.
Laura Vella, Head of Superstudio Design, aggiunge: “Superstudio Design è il risultato di un’evoluzione, di una spinta forte e ulteriore verso la qualità, supportata da un’energia davvero speciale. Un lavoro di squadra e di relazioni, di cura e attenzione al dettaglio, di professionisti e organizzazione. Credo che sia l’inizio di un corso nuovo che guarda con fiducia al cambiamento tenendo stretti i valori fondativi per poterne sviluppare di nuovi, in sinergia con gli espositori e i partner che sono protagonisti della nostra stessa avventura.”
Gisella Borioli, President Superstudio Group: “Sono naturalmente felice di assistere alla crescita del progetto, all’impegno del giovane team di Superstudio Events, ai risultati dell’impegno di tutti in linea con il DNA di Superstudio Design, un evento diffuso che ho lanciato venticinque anni fa e che ha saputo cambiare tutta la città. Accanto al design, sempre più evoluto, ora mi auguro si amplii lo spazio dell’arte, per un dialogo di bellezza consapevole e formativo tra diverse espressioni di creatività.”
Superstudio Design 2026 si chiude lasciando un segno incisivo di innovazione, relazioni, cultura e futuro. Si apre un nuovo capitolo con basi solide per costruire il futuro.
Superstudio Design vi aspetta nel 2027!




